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Recensione di Gurumin 3D: A Monstrous Adventure

Recensione scritta e curata da Albert91 per gamestorm.it, inserita il 13-12-2016

Titolo: Gurumin 3D: A Monstrous Adventure
Piattaforma: Nintendo 3DS, 3DS XL, 2DS, New 3DS, New 3DS XL
Genere: Action RPG, Platform Adventure
Sviluppatore: Nihon Falcom Corporation
Publisher: Mastiff LLC
Data di uscita: 27 ottobre 2016

Un’avventura mostruosa

La recensione di oggi riguarda Gurumin 3D: A monstrous Adventure gioco per Nintendo 3DS sviluppato dallo studio Nihon Falcom Corporation. In realtà il titolo non è un inedito ma, originariamente, è stato pubblicato, in Giappone, nel 2004 su PC e, successivamente, nel 2006 per PlayStation Portable. Nel 2015 è stato rilasciato su Steam, per poi arrivare nel Nintendo eShop nei giorni nostri. Il gioco si presenta come un mix tra platform e adventure con l’aggiunta di elementi action RPG, il che, unito alla natura old-style di ogni aspetto, non rappresenta completamente una pessima scelta anzi, per certi versi sembra richiamare alcune produzioni della prima PlayStation. Certo, gli anni sulle spalle si sentono eccome, ma sicuramente una console portatile come la piccola di casa Nintendo è in grado di far passare in secondo piano gli scetticismi iniziali. Vediamo insieme se i ragazzi di Nihon Falcom sono riusciti a svolgere un buon lavoro!

Il Villaggio dei Mostri

La storia di Gurumin comincia in modo particolare, per certi versi, potrebbe anche essere un problema che hanno avuto o avranno diversi bambini in tutto il mondo. La protagonista è la piccola Parin che, purtroppo, deve trasferirsi nella città mineraria di Tiese dove abita il nonno. La bimba, inizialmente, è molto euforica ma, purtroppo, non ha fatto i conti con una triste realtà: nella nuova cittadina non sono presenti bambini e le uniche persone sono adulti. Un giorno la tenera “pel di carota”, si imbatte in quello che apparentemente sembra un suo coetaneo ma, in realtà, si rivela essere un mostro. Fortunatamente, queste creature in Gurumin non rappresentano un pericolo, anzi, si dimostrano degli ottimi amici per Parin. Purtroppo, quando le cose sembrano andare per il meglio, fanno la loro comparsa i Phantoms, degli esseri cattivi che hanno dei piani poco benevoli nei confronti di Parin e dei suoi nuovi compagni di avventura. Spetta quindi alla bambina occuparsi dei cattivi di turno, grazie anche all’arma di cui entra in possesso: una Trivella Magica! Non vogliamo dilungarci troppo con questo “incipit”, per non causare troppi spoiler, vi basti sapere che, nonostante la trama si sviluppi in maniera piuttosto classica, non mancano di certo i colpi di scena.

La dura vita del Trivellatore

Tralasciando il discorso legato alla trama, è finalmente giunto il momento di parlare del cuore pulsante del gioco: il gameplay. Come vi abbiamo già anticipato in sede d’introduzione, gli sviluppatori hanno creato un buon mix di generi richiamando alcuni capostipiti del mondo video ludico, naturalmente, il tutto, in proporzione e adattato. Il perno della struttura sono la pura azione e semplici fasi di esplorazione.

Partendo da una world-map bidimensionale suddivisa in caselle, che ricorda parecchio Super Mario, è possibile raggiungere delle aree che si possono definire dei mini dungeon. All’interno di  tali piccole zone è necessario sconfiggere vari nemici, distruggere gli oggetti, raccogliere tesori e risolvere dei enigmi abbastanza elementari. La particolarità dei dungeon è la loro composizione in stanze, struttura che per certi versi ricorda quella di The Legend of Zelda.

Per quanto riguarda il sistema di combattimento, ci si trova di fronte a una struttura molto semplice ma, allo stesso tempo, arricchita da piccole e interessanti sorprese. Per effettuare gli attacchi basta la semplice pressione di un tasto, in accordo con le freccette direzionali. Naturalmente proseguendo con l’avventura, le possibilità offerte dal gameplay diventano leggermente più articolate con l’unlock di abilità e mosse  da realizzare con combinazioni gradualmente più elaborate. Purtroppo, tale sistema è limitato dall’assenza di un vero e proprio pulsante per effettuare la parata e, per difendersi, è necessario effettuare le schivate. Queste però non sono eseguite automaticamente dopo la pressione del tasto ma, successivamente a un’eventuale azione già in corso, dato che la priorità spetta ad essa.

Come già accennato prima, il titolo è classificabile anche come RPG, pur non avendo un sistema di gestione profondo. Parin non possiede un elenco di statistiche come, ad esempio, Attacco, Difesa etc. ma, è presente un potenziamento in tempo reale dedicato alla Trivella: eseguendo sempre più attacchi, si causa l’aumento di una barra apposita, suddivisa in tre livelli, mentre, la stessa, diminuirà qualora siano i nemici a colpire la piccola protagonista.

La personalizzazione delle skills, invece, è ristretta alla possibilità di poter equipaggiare uno dei vari potenziamenti per la Trivella, un oggetto per la protagonista e l’utilizzo di consumabili per recuperare gli HP. Per rendere più complesso e svariato tale sistema, sono anche stati aggiunti gli attacchi elementali.

La difficoltà maggiore, comunque, risiede nel sistema di controllo e nell’utilizzo della telecamera, in particolar modo negli spazi più ristretti. Naturalmente chi possiede un New 3DS è avvantaggiato dalla presenza del secondo stick per il controllo della visuale.

In merito alle boss-fight, queste non si presentano come un ostacolo insormontabile e i grattacapi più frustranti fanno la loro comparsa solamente in prossimità del termine dell’avventura.

Mostri in tre dimensioni

È arrivato il momento di parlare degli aspetti tecnici del titolo, forse il vero punto debole dell’opera. Come già spiegato, il gioco non è una versione inedita o un reboot, ma un semplice porting con l’implementazione della visuale 3D stereoscopica. Purtroppo questo lo si nota parecchio ed è un vero peccato, anche nell’ottica delle potenzialità di una console che, pur non essendo più il top, può sicuramente offrire “prestazioni” e produzioni di maggior qualità meramente estetica.

Sin dall’inizio si notano diverse carenze: frame-rate instabile, sporadici pop-up e lavoro del filtro antialiasing in alcuni casi quasi assente. In determinate situazioni, ad esempio durante gli scontri con tanti nemici, la fluidità scende ad un livello molto basso, rendendo quasi impossibile il gioco e causando tanti momenti di frustrazione; addirittura, a volte, alcuni personaggi si muovono ad un frame-rate più basso rispetto alla protagonista e al mondo circostante. Tali mancanze tecniche lasciano tanto amaro in bocca, soprattutto perché da un punto di vista artistico il gioco è ben caratterizzato, con bei colori e un design sicuramente azzeccato che richiama il mondo delle favole. Sicuramente, a sopperire le carenze grafiche ci pensa il comparto sonoro, piacevolmente a tema con l’universo. Ultimo ma non meno importante, è il fatto che il gioco non sia localizzato in italiano, il che, per i neofiti della lingua inglese, potrebbe rappresentare un grosso ostacolo all’approccio al game.

In sintesi

Nel complesso Gurumin 3D si dimostra un titolo discreto che fonde diversi generi ma non riesce ad eguagliare i mostri sacri del passato. Il gioco presenta un gameplay molto accessibile ma che fa della sua semplicità il punto forte. Probabilmente sarebbe stato più bello avere qualche possibilità di controllo in più e più profondità nel sistema GDR. Purtroppo i troppi problemi tecnici influiscono sul risultato finale e questo ci induce a consigliare il titolo ai più giovani curiosi appassionati di tale genere o, magari, ai più nostalgici dei giochi action platform del passato. In considerazione di un prezzo di 14,99€, forse leggermente alto, potreste inoltre aspettare una buona offerta/sconto.

Pregi

  • Direzione artistica.
  • Gameplay semplice ma…

Difetti

  • …controlli e telecamera da rivedere.
  • Troppe carenze tecniche.
  • Sistema RPG poco profondo.

VALUTAZIONE COMPLESSIVA: 7

NB. in considerazione che parliamo di un porting di un titolo datato

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Copertina

  • Versione 3ds in esclusiva digitale
  • Data di uscita:
    27-10-2016
  • Categoria:
    giochi di ruolo
  • Disponibilità per:
    3DS
  • Popolarità:
    0 %

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