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News del 6 maggio 2018

Shadow of the Tomb Raider - I puzzle non saranno ‘’trial and error’’


 

Il ritorno di Lara Croft è già decido per il 14 settembre, con Shadow of the Tomb Raider che vedrà l’archeologa inglese alle prese con una maledizione Maya. Nell’ultimo numero di PC Gamer, hanno parlato Vincent Monnier, Gameplay Director, Jill Murray, Lead Writer, e Vincent Monnier, Gameplay Director, svelando qualche retroscena su puzzle, gameplay e tanto altro.

Partiamo dalla risoluzione dei puzzle, che scopriamo non dipendere dal tedioso escamotage del “trial and error”. Non sarà quindi necessario morire una dozzina di volte prima di poter capire come proseguire, ma servirà armeggiare ed interagire con l’ambiente, col costante spauracchio della morte a mettere ansia alla bella Lara, ma anche al giocatore. Una costante anche nei precedenti titoli.

Murray parla inoltre di “alcuni hub”, tra cui il più grande mai creato nella saga, che permetterà al giocatore di stare a stretto contatto con la cultura Maya non solo grazie agli artefatti in-game, ma anche ad alcuni personaggi che Lara conoscerà man mano che si procederà nella storia.

E a proposito di hub, ci viene svelato che avrà un aspetto diverso grazie al mondo “vivo” che lo studio sta creando. Gli sviluppatori dichiarano di poter giocare con tanti aspetti del gameplay, con il modo in cui la community gioca e con quello che i giocatori hanno ottenuto durante il gioco.

Insomma, un piccolo antipasto in attesa di scoprire la portata principale che ci verrà presentata durante l’E3.

Link di riferimento: http://gameranx.com/updates/id/149442/article/shadow-of-the-tomb-raiders-puzzles-wont-be-trial-error-director-and-writer-discuss-how-the-hub-works/

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