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Recensione di Naruto to Boruto: Shinobi Striker

Recensione scritta e curata da Albert91 per gamestorm.it, inserita il 06-09-2018

Titolo: Naruto to Boruto: Shinobi Striker
Genere: Azione, Picchiaduro
Piattaforma: PlayStation 4, Xbox One (testata), PC
Sviluppatore: Soleil
Produttore: Bandai Namco Entertainment
Data di uscita: 30 agosto 2018

Passaggio del testimone

Le avventure di Naruto in forma di Manga e Anime sono ormai terminate da tempo ma, per fortuna di tutti gli appassionati, le imprese ninja sono passate “in eredità” a suo figlio Boruto, anch’egli protagonista sugli schermi e sui fumetti. Di pari passo il giovane approda, per la prima volta, anche nel mondo videoludico con Naruto to Boruto: Shinobi Striker, il nuovo titolo sul mondo creato da Masashi Kishimoto.

Shinobi Striker incarna i diversi cambi di rotta intrapresi da Bandai Namco.

In primo luogo questa volta è stato scelto lo sviluppatore Soleil, che va a sostituire il team storico CyberConnect2 (il quale ha realizzato quasi tutti i giochi di Naruto); inoltre, è stato abbandonato il classico sistema di gameplay per intraprendere la via delle battaglie a squadre 4vs4, con qualche eccezione di cui vi parleremo più avanti.

Nonostante l’evidente svolta, intorno al titolo c’è stata molta curiosità sin dal momento dell’annuncio. Con il passare del tempo, inoltre, l’hype degli appassionati è continuato ad aumentare, andando quindi a creare una grande aspettativa.

Per scoprire se l’attesa dei fan è stata ripagata nel migliore dei modi, non vi rimane che impugnare il kunai (se proprio volete immergervi nel contesto…) e continuare la lettura.

La via degli Shinobi

Il primo fattore che potrebbe far storcere il naso a molti è l’assenza di campagna singleplayer. Per compensare a questa mancanza è stato comunque inserito un pretesto narrativo atto a dare un senso all’azione nuda e cruda.

Nel Villaggio della Foglia, infatti, si sta svolgendo un torneo mondiale ninja, e tutti gli Shinobi sono invitati a partecipare. Dopo la creazione del proprio personaggio, al quale è possibile assegnare anche il nome, si viene subito catapultati nel tutorial del game.

Il Villaggio svolge il ruolo di sala d’attesa del gioco, dove è possibile vedere gli altri giocatori, ma anche compiere diverse azioni nei vari edifici.

  • Arena VR: questa zona è presidiata dal Sesto Hokage Kakashi Hatake, e rappresenta l’area ibrida offline e online del gioco. Al suo interno è possibile intraprendere delle ricostruzioni di battaglie storiche anche con Ninja ormai defunti. Le missioni sono divise per gradi di difficoltà e, una volta completate, permettono di ottenere punti esperienza, monete Ryo, parti per personalizzare il proprio personaggio e Maestri. Ogni missione può essere affrontata in solitaria o in compagnia di un Maestro o, ancora, creando un team con altri giocatori.
  • Biblioteca: in questo edificio è possibile selezionare i diversi Maestri. Aumentare il proprio grado di allenamento con i Maestri consente di ottenere mosse e oggetti caratteristici degli stessi, permettendo così al giocatore di creare il giusto move-set per la propria classe.
  • Negozio di Attrezzi Ninja: al suo interno è possibile vendere e acquistare Armi e parti per l’Avatar. Inoltre, il negozio è il luogo dove vengono valutate le pergamene, che svolgono la funzione di loot box e permettono di ottenere oggetti in base al grado di rarità.
  • Taverna: nella Taverna è possibile personalizzare l’estetica del proprio personaggio e, ancora più importante, decidere quali armi e mosse equipaggiare in relazione alla classe scelta.
  • Magione dell’Hokage: la Magione dell’Hokage è la zona più importante per quanto riguarda il gameplay. Nella Magione, infatti, è possibile intraprendere Partite Veloci o Classificate Online 4vs4, il vero cuore pulsante del gioco.

Shinobi Striker offre quindi tanti contenuti e ore di divertimento, basti pensare alle infinite opzioni di personalizzazione per il personaggio e alle combinazioni di mosse creabili. Inoltre, non è da dimenticare la possibilità di poter giocare sia con il proprio Ninja originale, ma anche con quelli storici che man mano si possono sbloccare. Questi si ottengono principalmente completando le missioni che loro stessi ci assegnano quando compaiono nel Villaggio.

La forza di un Ninja

Vista l’assenza di una effettiva story-mode è il gameplay il vero pilastro su cui si sorregge l’intera opera.

Il sistema di controllo è alquanto semplice, e consiste in due tasti per gli attacchi corpo a corpo, due per le tecniche, uno per il salto, uno per l’utilizzo di oggetti come Kunai o Bombe Fumogene, uno per la parata, uno per la sostituzione e, infine, quello per attivare la tecnica suprema al riempimento dell’apposita barra. Vi è, inoltre, la possibilità di controllare liberamente la camera con lo stick analogico destro e di effettuare il lock-on del nemico attraverso la pressione dello stesso stick.

Data questa “semplicistica” mappatura del sistema di controllo, quindi, la particolarità dei combattimenti risiede nelle diverse classi selezionabili che sono divise in Attacco, Difesa, A Distanza e Cura. Ognuna di queste categorie ha le sue peculiarità e le sue debolezze, per cui, il grado di abilità di un giocatore si fonda sullo studio dei dettagli di ogni classe, in modo da padroneggiare le mosse più efficaci per fare la differenza nelle battaglie.

La profondità di questo sistema consiste nel non poter interscambiare le diverse abilità tra una classe e l’altra, rendendo quindi ancora più importante intensificare gli allenamenti con un Maestro della rispettiva classe di appartenenza. Ad esempio, aumentare il grado allenamento con Naruto che è un personaggio d’Attacco renderà inutili progressi se abbiamo selezionato lo stile A Distanza.

A personalizzare ulteriormente il personaggio, inoltre, intervengono le già citate pergamene. Queste, purtroppo, svelano il loro contenuto solamente quando vengono valutate, e basano quindi la relativa personalizzazione unicamente sulla fortuna di beccare quelle più utili al proprio ninja.

Il vero divertimento del gioco, però, risiede nelle varie battaglie online accessibili dalla Magione dell’Hokage. Come accennato in precedenza, al suo interno si possono effettuare Partite Veloci, che consistono nell’Allenamento della Modalità Online e nel Campionato mondiale, dentro del quale si svolgono i match che permettono di ottenere punti e maggiori ricompense scalando i vari Gradi.

Queste due modalità si dividono in 4 tipi di sfide:

  • Battaglia Bandiera – Le due squadre devono rubare la bandiera avversaria e portarla nella propria zona di riferimento.
  • Battaglia Base – L’obiettivo è quello di far proprie più basi rispetto ai nemici e possederle il più tempo possibile.
  • Battaglia Combattimento – Si tratta di una sfida dal sapore più classico, nel quale vince la squadra che elimina il maggior numero di nemici.
  • Battaglia Barriera – Le squadre sono divise in attaccanti e difensori e l’obiettivo è quello di eliminare un boss o, viceversa, difenderlo.

Le battaglie sono molto divertenti e varie, e il sistema di scalata delle classifiche permette un ottimo livello di sfida per tutti gli amanti di queste partite. Specialmente la possibilità di scegliere la propria classe, rende i combattimenti molto vari, dando un’importanza rilevante al gioco di squadra.

Purtroppo, bisogna segnalare anche alcuni problemi di non poco conto. In particolar modo alcune sfide sono molto, forse anche troppo, frenetiche. Ne consegue, quindi, una confusione impressionante che, talvolta, rende impossibile giocare in tranquillità.

A questo va ad aggiungersi anche la gestione della camera che, talvolta, fa le bizze. Non è raro, infatti, trovarsi con l’inquadratura all’interno di una parete o di un insediamento roccioso e, cosa ancora più importante, rende difficoltoso l’aggancio del nemico con il lock-on.

Abbiamo riscontrato anche alcune problematiche legate al match-making che potrebbe anche accoppiare giocatori di basso livello con utenti più esperti, andando quindi a creare uno sbilanciamento nelle squadre.

Tecnica della moltiplicazione dei Pixel!

Il mondo di Naruto e Boruto si è sempre contraddistinto per una grande varietà di ambientazioni e, soprattutto, per il dettaglio delle stesse. Questo fattore è stato riprodotto nel gioco? Solamente in parte.

I colori sono vivi e caratteristici come da tradizione della serie, ma le varie zone e i personaggi si presentano poco dettagliati nell’aspetto e nelle ombre. Il gioco è comunque molto vivace, ma per un nome di questo calibro è lecito aspettarsi qualcosa in più. Addirittura, nelle fasi dove gli effetti sono molto presenti, come ad esempio durante l’esecuzione di tecniche particolari da parte di molti giocatori, la confusione è talmente grande che è difficile capire ciò che sta accadendo.

Fortunatamente l’enorme quantità di contenuti sopperisce, in parte, a queste mancanze. Dopo poco tempo, tuttavia, ci si rende conto che le varie parti d’abbigliamento e di armi sono delle semplici reskin di colore differente. Sono da segnalare anche bug di varia natura, sia nelle sezioni di gioco vere e proprie, ma anche nelle semplici schermate d’intermezzo. Non è stato raro, infatti, ritrovarsi nel menù della console durante un semplice matchmaking. Ultimi, ma non ultimi, i server di gioco non garantiscono ancora la piena affidabilità, causando fastidiosi problemi che vanno a minare l’esperienza complessiva.

Per quanto riguarda il reparto sonoro, per fortuna, non abbiamo riscontrato grossi problemi. Anzi, sotto alcuni aspetti questo settore è molto riuscito, merito delle soundtrack immersive e dei vari effetti di tecniche che ricordano quelle dell’anime.

In sintesi:

Naruto to Boruto: Shinobi Striker è un punto di svolta per la serie di videogiochi sui due ninja biondi e ora possiamo dire che il primo tentativo è riuscito solamente in parte. Nonostante una grande varietà e una buona dose di divertimento, il gioco risulta poco godibile per via dei troppi bug, del lag e dell’eccessiva confusione su schermo che si crea in alcuni momenti. Tutto sommato, però, il prodotto non è da scartare a priori, e risulta un ottimo acquisto per i fan delle opere originali e anche per coloro che vogliono dargli fiducia, attendendo delle patch correttive.

Pregi:

  • Buona dose di divertimento.
  • Ottima varietà e personalizzazione.
  • Adatto per chi ama le sfide.
  • La soundtrack ricorda quella dell’anime.

Difetti:

  • Assenza di trama.
  • La camera a volte è un problema.
  • Troppi bug e confusione.
  • Il lag a volte è troppo presente.
  • Da un punto di vista grafico si poteva fare di più.

VALUTAZIONE COMPLESSIVA: 7

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Naruto to Boruto: Shinobi Striker

  • Immagine della copertina del gioco Naruto to Boruto: Shinobi Striker per Xbox One
  • Data di uscita:
    30-08-2018
  • Categoria:
    picchiaduro
  • Disponibilità per:
    PS4 XONE
  • Popolarità:
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