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Recensione di Conan Exiles

Recensione scritta e curata da FranX per gamestorm.it, inserita il 27-05-2018

Titolo: Conan Exiles
Genere: survival
Piattaforma: Xbox One
Sviluppatore: Funcom
Publisher: Funcom
Data di uscita: 08 maggio 2018

In croce

Abbiamo provato l’early access, un annetto fa, e ci aveva convinti poco. Il titolo naturalmente è stato oggetto di tonnellate di migliorie sotto ogni aspetto ma ogni volta che viene menzionato il cimmero più famoso, e il suo mondo, entriamo in fibrillazione. Il nuovo prodotto di Funcom inizia nuovamente dalla croce.

Sopravvissuti e sopravviventi

Il timore degli MMO è sempre dietro l’angolo. Si percepisce in ogni recensione e la paura maggiore è che la scusa di questo tipo di game serva come pretesto per imbastire un titolo, privandolo della storia. Altre ritrosie sono legate al fatto che molti preferiscono giocarsi una storia in solitaria, senza disturbi esterni. Le modalità provate in passato sono rimaste e non ci vincolano al dover partecipare a missioni forzatamente in compagnia d’altri, ma tutto sommato possono orientare le nostre velleità verso la campagna in singolo, la cooperazione oppure il PvP o PvE. Prima di piombare sulle vicissitudini del reietto, era d’obbligo fugare le paure iniziali per chi non amasse stare online ad ogni costo. Il percorso iniziale è rimasto immutato da come l’abbiamo conosciuto: gustato l’accusatorio preambolo iniziale, che ci vede criminali, ci troviamo appesi a una croce con il calvario che ha inizio dalla scelta e dalla modifica delle caratteristiche del personaggio che ci rappresenterà quale esiliati in queste terribili lande. La trama è labile, quasi impalpabile, ma il genere è esplicativo: survival game. Dovremo semplicemente sopravvivere e magari imporci al comando, su queste nuove, inesplorate terre, ricche di pericoli e incognite di ogni tipo. L’approccio scelto dagli sviluppatori è sinonimo di incertezza per cui ogni oggetto, arma o pezzo di cibo ce lo dovremo sudare; dovremo fare di tutto per restare in vita: sopravvivere. L’inizio ci vede infatti trovar riparo dal sole cocente e possibilmente abbeverarci; da qui, poi, inizieranno ad aprirsi a ventaglio tutte le opzioni possibili per garantire la sopravvivenza del nostro alter ego. Dal procacciarsi le prede alla costruzione di utensili atti a cacciare o cuocerle sarà un percorso con poche soste, orientandoci verso un percorso di crescita che ci vede impiegare le nostre forze per crescere in esperienza e quindi di livello: le prime sfide sono proprio dietro l’angolo e i combattimenti consumano energia, ci verrà fame e sete o si dovrà cosi provvedere ai bisogni primari del reietto.

Barbaro e brutale

Un titolo che non regala niente: siamo soli e senza nulla che possa addolcire l’amaro calice che dovremo bere tutto d’un fiato. Non ci saranno guide o situazioni che prendono il personaggio per mano conducendolo attraverso le pericolose terre immaginate da Howard; avremmo obiettivi (più o meno chiari) e via via gli incarichi si fanno più difficili, ma ogni azione è lecita per raggranellare punti esperienza che serviranno per sbloccare tutta una serie di abilità che variano dalla sopravvivenza alla forgiatura di armi e armature alle ovvie migliorie delle capacità belliche del nostro alter ego. L’elevato numero di materiali utilizzabili mettono subito in chiaro che il crafting farà la parte del leone, forse come non mai prima d’ora. Proprio la costruzione degli utensili occuperà molto tempo perché sarà un continuo pellegrinare alla scoperta di nuovi posti per poter raccogliere i più disparati pezzi da re-impiegare per sopravvivere. Naturalmente non si tratta solo di costruire ma anche di combattere, sia per la nostra vita, sia per aumentare l’esperienza o accumulare oggetti dedicati ai vari utilizzi. Sovente capita di imbatterci in gruppi che vogliono morti noi (e la nostra fazione), o belve che bramano il nostro sangue; fuggire non sempre sarà l’unica opzione poiché’ può richiedere energia fisica del combattimento. Sono diversi gli accorgimenti che dovremmo prendere e “tunare” per la crescita più efficace possibile dell’avatar, secondo il tipico albero delle skills, ereditato dai GDR. Fame, sete e salute saranno quindi sempre da tenere sott’occhio ogni volta che ci imbattiamo in un’avventura che può andare dall’abbattimento degli alberi alla creazione di una zona franca con pagliericcio e falò, giusto per fare un esempio, possibilmente sfruttando l’alternanza del giorno e della notte per fuggire determinati pericoli, magari mediante una torcia improvvista. Da fare c’è tanto e quello che vi raccontiamo è solo la punta dell’iceberg. “iceberg” che forse mostra il fianco in termini di I.A. poiché non appare troppo raffinata ma piuttosto grezza che vede l’avversario non umano inseguirci senza approntare strategie particolari finche’ non ci abbatte o viene abbattuto o distanziato. Discorso differente per i nemici in multiplayer che dotati di cervello ci faranno parecchio male, strappandoci imprecazioni a più riprese, soprattutto nelle prime fasi di gioco, soprattutto se affrontiamo le Lande dell’Esilio in compagnia di una seconda persona e il titolo magicamente sospingerà l’host nei pressi di chi avvia la partita come server.

I nuovi mostri

Senza punti di riferimento, privi di una via tracciata, ci resta solo da seguire la strada più facile. Anche in questo caso sarà dura. Una marea di potenziali, stuzzicanti cose da fare e da vedere ci sono; non tutte segnate sulla mappa, ma fin dall’inizio toccare con mano i rilievi, studiare l’orografia del paesaggio alla ricerca di isole (felici) dove accamparsi sono solo alcuni degli aspetti sorvolati da Conan Exiles. Il modo di vedere le cose, se in prima persona o in terza dipenderà solo dal nostro gusto ma la scelta in soggettiva risulta abbastanza grossolana e poco indicata per le battaglie che oltre a questo soffrono anche di un sistema di compenetrazioni non proprio azzeccato e animazioni legnose che mostreranno il peggio di sé, soprattutto durante i combattimenti. A volte iniziamo una pugna l’azione si blocca per un istante e ci troviamo ko senza motivo, con l’engine grafico che si è perso qualche pezzo, come succedeva durante la prova dello scorso anno. L’ambientazione aiuta la curiosità, ci stimola a proseguire perché non è malaccio, però il dettaglio tecnico sembra quasi appartenere a un lustro fa, con texture grossolane in bella mostra e frequenti pop up. Gli sviluppatori hanno cambiato tanto, dall’early access ad ora, ma di lavoro e di bug fixing c’è ancora parecchio da fare. Il comparto sonoro resta forse il migliore di tutto il prodotto se ci limitiamo al poderoso motivo portante che fa da introduzione; per il resto ricade nella mediocrità e a volte scivola quando i dialoghi vanno fuori syncro rispetto al labiale o all’azione.

Un mondo ostile che a tutti quanti paura fa

Dalla prova alla realizzazione si sono fatti e visti passi da gigante; forse la natura del titolo, forse l’implementazione tecnica, si poteva fare di più: hanno cercato di abbracciare un vastissimo genere, quasi di nicchia, con diversi tentativi di approccio ma secondo noi hanno confezionato un prodotto costellato da tanti bug, grafica spartana e giocabilità ostica. È vero che è un survival ma anche a livello normale avrebbe dovuto essere più accessibile, proprio per invogliare i novelli Conan a proseguire, sorvolando sulle pecche dovute a un motore grafico da ottimizzare ancora e che regala una qualità che avrebbe potuto essere ostentata come buona, cinque annetti fa. Forse visto il tenore del gioco che ci illude con il nome, Conan, come nell’early access, ci saremmo aspettati molto di più di un buon gioco basato sulla sopravvivenza dove bisogna creare di tutto per poter sopravvivere, che però non sconsigliamo tassativamente ma farà la felicità degli amanti del genere.

Pregi

  • musica introduttiva
  • un mondo vasto che necessita di essere esplorato tutto

Difetti

  • bug a go-go
  • gameplay macchinoso e punitivo
  • livello tecnico rivedibile

VALUTAZIONE COMPLESSIVA: 6,5

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Conan Exiles

  • Versione xone in esclusiva digitale
  • Data di uscita:
    16-08-2017
  • Categoria:
    giochi di azione
  • Disponibilità per:
    PS4 XONE
  • Popolarità:
    0 %
  • xone

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Valutazione del gioco 6

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