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Recensione di Call of Duty Black Ops 4

Recensione scritta e curata da dust94 per gamestorm.it, inserita il 23-10-2018

Titolo:  COD Black Ops 4
Genere: FPS (Sparatutto in Prima Persona)
Piattaforma: PS4, Xbox One, PC
Sviluppatore: Treyarch
Produttore: Activision
Data di uscita: 12 ottobre 2018

Innovare o rimanere sul classico?

Scrivere una recensione su un gioco della serie Call Of Duty è sempre difficile e molto facile allo stesso tempo. La formula, nel 90% dei casi, è sempre la stessa e la difficoltà sta nel trovare le piccole ma significative differenze che lo sviluppatore, alternandosi annualmente tra Treyarch, Infinity Ward e Sledgehammer Games, riesce ad inserire per rendere appetibile un titolo che, appunto, offre un'esperienza molto simile da ormai tanti anni. Treyarch, nella fattispecie, si occupa dal lontano 2010, di portare avanti Black Ops, “versione” della saga di sparatutto targata Activision che tanto ha fatto breccia nei cuori dei fan. Sarà così anche per questo nuovo Black Ops 4? Le novità (e ce ne sono parecchie) saranno ben inserite? O ci troveremo davanti ad un prodotto incompleto, carente e realmente poco appetibile per il grande pubblico? Restate con noi per avere un verdetto.

“COD è morto, viva COD”

Come penso molti di coloro che stanno leggendo questa recensione sapranno, questo nuovo Black Ops 4 non presenta una modalità campagna. I Treyarch, infatti, hanno stabilito, analizzando le statistiche di utilizzo e di completamento, che la modalità single player dei precedenti titoli era quella più snobbata e meno fruita dagli utenti, cosa che ha spinto gli sviluppatori a concentrarsi interamente sulla componente multiplayer del gioco. Niente più Alex Mason o Frank Woods a tenerci compagnia e nessun villain da stanare ed eliminare. Ed è un peccato, perché proprio Treyarch aveva dimostrato di saper imbastire trame davvero convincenti ed interessanti. La scelta può sembrare ad un primo impatto abbastanza discutibile, specie per chi (come chi scrive questa analisi) ama le avventure FPS single Player. Ma analizzando a fondo la questione, è innegabile come, negli ultimi anni, il panorama E-sportivo sia diventato sempre più ampio e preponderante nelle varie community di streaming online, rendendo la scelta di Treyarch e Activision davvero sensata. Soprattutto se consideriamo l'inserimento della ormai “famigerata” modalità Battle Royale, salita alla ribalta nell'ultimo anno e mezzo, soprattutto sulla scia di giochi come Fortnite e PUBG. Ed è proprio a quest'ultimo che COD Black Ops 4 si ispira: non avremo, quindi, sfide a chi costruisce prima e meglio un muro od una pedana per saltare dietro ad un avversario e “fraggarlo” con una fucilata ben assestata. Anzi, gli scontri a fuoco di Blackout, così chiamata tale modalità, dovranno per forza di cose essere gestiti in maniera ragionata, pena la cancellazione dalla mappa senza troppe pretese. Come in tutte le Battle Royale che si rispettino, si viene paracadutati nella zona assieme ad altri giocatori completamente disarmati: sarà necessario trovare armi, munizioni ed altri attrezzi di morte in tempo utile per difendersi. Le partite, inoltre, saranno scandite da un timer che renderà noto il restringimento della mappa per via di una incombente “tempesta” mortale. Questa modalità, seppur piuttosto ben sviluppata, anche grazie ad un rinnovato sistema di fisica dei proiettili, non convince appieno, andando a snaturare in parte il gameplay “caciarone” tipico del brand. Anche la penuria di mappe, solo una in realtà, non aiuta. Vedremo se, nei prossimi mesi, questa componente verrà supportata a dovere dagli sviluppatori e, soprattutto, se verrà apprezzata dalla community, segnandone la sopravvivenza oppure la morte.

Gunplay movimentato... ma “coi piedi per terra”

Ma veniamo ora alla ciccia, a ciò che tutti voi stavate aspettando di scoprire: il multipayer di questo CoD, la vera anima dell'offerta Treyarch, vale il prezzo del biglietto? La risposta è, ovviamente, sì. Il gameplay è decisamente ben bilanciato e, finalmente, abbandona gli inutili jet-pack, i doppi salti “et similia”, ma si torna alle origini, con dovute innovazioni.

Una di queste, ad esempio, è il rinnovato sistema di cure: esse saranno manuali e necessiteranno di qualche secondo per fare effetto, rendendo più strategica e meno spericolata l'azione. Torna lo Score Streak, sistema di punti che permette di sbloccare potenti armi di distruzione, da uno UAV per spottare i nemici fino bombardieri ed elicotteri da battaglia. Rimane immutato, in linea coi precedenti capitoli del brand, il sistema del Pick Ten, ossia la possibilità di scegliere 10 tra Perks e modifiche alle armi per creare classi uniche ed adatte allo stile di gioco di ognuno.

In tutto ciò, vedono il loro ingresso gli Specialisti, ossia 10 personaggi con abilità uniche (utili più o meno a seconda della modalità di gioco) che agiranno nello stesso modo in cui possono agire gli eroi di un gioco come Overwatch: se ne dovrà selezionare uno ad inizio partita e le sue abilità, principale e secondaria, si caricheranno col tempo e con le uccisioni. Le mappe di gioco seguono lo stesso processo di rinnovamento, andando ad allinearsi con le nuove richieste di gameplay nate con gli specialisti: nuove possibilità di nascondersi ed accedere alle aree, mirini termici, mine da poter piazzare sui muri e così via.

Il livello di strategia richiesto per divertirsi in partite online standard non è troppo elevato, ma siamo certi che il panorama competitivo professionistico saprà spremere fino all'ultima goccia le potenzialità delle nuove mappe e degli Specialisti.

Alle mappe vanno ad affiancarsi nuove modalità di gioco, come Heist, si deve rubare un borsone pieno di soldi, e Control, che vedrà due team contendersi due macro aree. Oltre ad esse, tornano le classiche modalità deathmatch, uccisione confermata ed hardpoint.

Ciò che però rende davvero appetibile la nuova fatica di Treyarch è la modalità Zombie, forse la più grande di sempre. Questa modalità ha sempre ottenuto, sin dalla sua prima apparizione, un grossissimo successo tra i fan e gli sviluppatori hanno voluto premiare questo affetto: Black Ops 4 offre ben 3 campagne zombie, ognuna con una storia ben sviluppata, nuovi personaggi, ambientazioni uniche e sfide specifiche per poter essere completata.

IX trasporterà i player nell'antica Roma, tra tigri esplosive e gladiatori zombie; Voyage of despair avrà al suo centro il Titanic; Blood of The Dead, ispirata a Mob of The Dead di Black Ops 2, lancerà i giocatori nel mezzo di Alcatraz, tra zombie “celebri” e infernali cerberi da sfamare.

Il nuovo Zombie offre un sistema di perks totalmente rinnovato ed un ottimo ed appagante sistema di crescita del personaggio: è possibile portare con se 4 elisir (assegnati alla croce direzionale del pad) che fungeranno da power-up temporanei. Si possono “craftare” elisir sempre più potenti grazie agli oggetti ottenuti a fine match. Sono, inoltre, presenti i talismani ovvero consumabili che doneranno dei potenziamenti per tutta la partita, perks passive per danni bonus e persino armi speciali.

A qualche compromesso dovremo pur scendere, ogni tanto

Qui, purtroppo, salta fuori un po' la nota dolente del titolo. Il comparto tecnico di Black Ops 4 è tutto fuorché “scassa-mascella”, almeno su PS4 (dove ha avuto luogo il nostro test). Gli FPS sono quasi sempre stabili, con pochi rallentamenti e solo nelle situazioni più concitate di Zombie o di Blackout, ma le texture lasciano ampiamente a desiderare e la pulizia generale risulta abbastanza carente: caricamenti lunghi, anti-aliasing poco efficiente ed un livello di dettaglio tutto sommato non eccezionale. Nulla per cui strapparsi i capelli, sia chiaro, ma ci aspettavamo qualcosina di più.

Pregevole il comparto sonoro, con musiche sempre adatte alla situazione, effettistica di rilievo e rumori ambientali, specie in Blackout, ben evidenziati.

In sintesi:

Call Of Duty Black Ops 4 è senza dubbio un ottimo titolo. A qualcuno la mancanza di una modalità single player potrà far storcere il naso, ma l'offerta messa sul piatto da Activision e Treyarch è innegabilmente ricca, capace di accontentare tutti i palati: un multiplayer bilanciato e divertente, con una decisa strizzata d'occhio al competitivo, una curiosa e potenzialmente ottima (se supportata) modalità Battle Royale e la più grande e ben fatta modalità Zombie di sempre. Qualsiasi sia il vostro stile di gioco, difficilmente questo nuovo COD saprà scontentarvi.

Pregi:

  • Novità interessanti di gameplay.
  • Multiplayer bilanciato.
  • Modalità zombie longeva ed appagante.

Difetti:

  • Comparto tecnico non al pari con l'offerta ludica.
  • Niente campagna giocatore singolo.

VALUTAZIONE COMPLESSIVA: 8

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Call of Duty Black Ops 4

  • Immagine della copertina del gioco Call of Duty Black Ops 4 per PlayStation 4
  • Data di uscita:
    12-10-2018
  • Categoria:
    sparatutto
  • Disponibilità per:
    PS4 XONE
  • Popolarità:
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Valutazione del gioco 8

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