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Recensione di Brothers in Arms Hell's Highway


Titolo: Brothers in Arms Hell's Highway
Genere: Sparatutto
Console: Playstation 3
Sviluppatore: Gearbox Software
Publisher: Ubisoft
Data di uscita: 25-09-2008 

Strada per l’inferno

Il tema della guerra è stato più volte richiamato dalla recente storia video ludica, e molte case produttrici hanno voluto cimentarsi nell’esperienza di raccontare i conflitti mondiali attraverso i videogiochi. Punto di riferimento per gli appassionati del genere è sicuramente Call of Duty, che ormai da molti anni ha acquistato la fiducia da parte dei fan che seguono la serie. Recentemente però, il palcoscenico di guerra ha visto emergere altri protagonisti e tra questi inseriamo sicuramente il titolo di cui ci accingiamo a parlare: Brothers In Arms Hell's Highway, da ora in poi nominato come BIA. Gli eventi narrati dal titolo, attraverso gli occhi di giovani militari americani, ci vedranno immersi negli ultimi mesi del secondo conflitto mondiale, tra vittorie e successi ma anche tra sconfitte, amarezze e perdite di vite umane. A capo di diverse squadre d’assalto, impersoneremo il sergente Matt Baker, che dovrà fare i conti non solo con la guerra in atto, ma anche con i ricordi e con un passato tutt’altro che spensierato. A proposito della trama, c’è da sottolineare l’impeccabile coinvolgimento emotivo che il gioco riesce a realizzare, attraverso una lunga serie di sequenze animate. Il taglio inferto ai video d’apertura è sicuramente cinematografico, e riesce ad aggiungere un quid di particolare sullo sfondo di una trama che altrimenti avrebbe peccato d’originalità, trattando temi di guerra ormai abbondantemente utilizzati in ambito video ludico. È così che, attraverso il massiccio utilizzo di flashback, veniamo pian piano a scavare sul passato dei protagonisti, sulle loro avventure passate, ma anche e soprattutto sulle disavventure connotate da perdite di amici sul campo di battaglia. Terminata la sequenza iniziale e impugnata la nostra fida arma da guerra, avremo anzitutto il compito di seguire il tutorial iniziale. I comandi per gestire al meglio la situazione in battaglia non sono tra i più semplici, anche perché avremo sotto la nostra guida e responsabilità diverse squadre d’assalto. Queste agiranno sì automaticamente gestite dalla CPU, ma sarà nostro compito posizionarle sul campo, avendo cura di scegliere posizioni vantaggiose e di non lasciarle scoperte al fuoco nemico.

Non siamo soli in battaglia…per fortuna!

La possibilità di gestire più fronti aggiunge al titolo un pizzico di tatticismo, idoneo soprattutto a rendere più originale un odierno sparatutto. Le squadre di supporto inviateci, verranno divise per tipologie ed ognuna dovrà essere sfruttata tenendo conto delle capacità. La squadra MG ad esempio, dovrà essere impiegata per il fuoco di copertura, invece la squadra d’assalto potrà essere dispiegata sui fianchi per attaccare e distruggere le linee nemiche.  Per dare ordini e disposizione ai nostri alleati, utilizzeremo soprattutto i tasti dorsali, mentre le levette analogiche serviranno quasi totalmente a gestire il nostro personaggio. Molta importanza deve essere data ai rifugi e alle coperture presenti sul campo di guerra, poiché serviranno spesso ad evitare il fuoco nemico. Difficilmente potremo avanzare in solitaria in mezzo al fronte nemico, perché questo atteggiamento decreterebbe con tutta probabilità la nostra sconfitta. Non pensiamo però di essere davvero sicuri dietro tali coperture, perché queste potrebbero alla lunga cedere sotto i colpi avversari. Dei semplici sacchi di sabbia ad esempio, ci permetteranno di stare tranquilli solo per qualche istante, ma verranno sicuramente distrutti in pochi minuti. Stesso discorso per le staccionate di legno; fragili sotto il fuoco nemico. Il gameplay inizialmente complesso, potrebbe scoraggiare gli amanti dell’azione pura, dello scontro veloce ed immediato, ma a lungo andare conferisce solidità ad un titolo completo e piacevole. Invadere le linee nemiche con queste meccaniche, darà un senso di libertà nell’azione, poiché saremo solo noi a decidere come e quando agire. Gli scenari di guerra aiutano molto, poiché si tratta molto spesso di campi aperti e davvero vasti.
A minare un po’ l’esperienza di gioco è la scarsa I.A. sia degli avversari, sia delle nostre compagini. Molto spesso riusciremo facilmente a raggiungere la trincea nemica, senza che nessuno si sia accorto della nostra azione, e riusciremo così facilmente ad abbattere ogni resistenza. Stesso discorso vale anche per i nostri alleati che, se posizionati allo scoperto, resteranno immobili sotto fuoco ostile, senza cercare automaticamente riparo.

Comparto tecnico

Il comparto tecnico riesce a sfruttare degnamente l’Unreal Engine, motore grafico ormai onnipresente. Sia i paesaggi, sia i protagonisti sono dettagliati ottimamente, disegnati con estrema cura. Il realismo non manca di certo, soprattutto nelle scene d’intermezzo, dove ogni soldato impiega movenze naturali e confacenti alla realtà. Questa accuratezza, viene però meno, nelle sessioni di gioco online, dove a favore di una fluidità di gioco è stato deciso di sacrificare in parte l’impatto visivo. Audio soddisfacente, sia per gli ottimi effetti sonori, sia per un doppiaggio italiano credibile e ricco di enfasi. A volte però, all’ardore con il quale vengono pronunciate le frasi, non corrisponde, la giusta agitazione fisica del personaggio, che sembra mantenere una calma non adatta al tono di voce con il quale si sta esprimendo in quel dato momento.

BIA ONLINE

Il reparto online tradisce un po’ le attese. L’unica modalità presente è infatti la classica DeathMAtch, giocabile con squadre da dieci giocatori. Prima di scendere in battaglia ci verrà assegnato un determinato ruolo: fuciliere, specialista o pilota di carro armato. Le mappe presenti su questo versante multiplayer sono sei,  e non godono di quell’ampiezza già citata nel single player.

Conclusioni

Brothers In Arms è un titolo soddisfacente sotto molti punti di vista e sicuramente idoneo ad offrire alternative agli amanti del genere. Il gioco non è esente da aspetti negativi, ma nel complesso risulta offrire un’esperienza completa e tecnicamente all'altezza. Peccato per il reparto on-line che, se sfruttato in modo migliore, avrebbe conferito una longevità superiore al titolo.

PAGELLA

Gameplay: 8

Non molto intuitivo e inizialmente complicato. Presa la dovuta confidenza risulta completo ed appagante

Sonoro: 7

Buono il doppiaggio italiano, frasi ricche di pathos....a volte un pò troppo!

Grafica: 8

A livello tecnico l'unreal engine fa il suo lavoro. Ottimi i paesaggi e soddisfacente il disegno dei protagonisti.

Longevità: 7.5

Peccato per il reparto online che avrebbe potuto conferire una longevità superiore al titolo.

VALUTAZIONE COMPLESSIVA: 8

BIA offre un'ottima alternativa per tutti gli amanti del genere e più in generale, per tutti gli amanti degli FPS. Consigliato.
  

La recensione di Brothers in Arms Hell's Highway è stata scritta e curata da Orsoraro per GameStorm.it, pubblicata il 22-11-2008

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Brothers in Arms Hell's Highway

  • Immagine della copertina del gioco Brothers in Arms Hell's Highway per PlayStation 3
  • Data di uscita:
    25-09-2008
  • Categoria:
    sparatutto
  • Disponibilità per:
    PS3 X360
  • Popolarità:
    0.98 %

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Valutazione del gioco 9.2

L'ultimo voto è stato 8 dato da El_Fabios

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